Tagli a Data.gov, ma il movimento open data è ormai decollato

La pubblica amministrazione degli Stati Uniti raccoglie e diffonde i suoi dati attraverso la piattaforma Data.gov, aperta alle rielaborazioni delle informazioni. È il movimento di open data. Secondo la Sunlight Foundation è in discussione un taglio ai fondi da 37 milioni di dollari a 2 milioni di dollari: il rischio di una riduzione del budget viene definito “tecnoapocalisse”.
Ma attraverso le pagine online del Guardian un blogger simbolo del movimento open data, Nathan Yau di Flowingdata, avverte: “La buona notizia è che anche se Data.gov dovesse chiudere, molte agenzie governative continueranno a pubblicare dati. Una rapida ricerca su Google condurrebbe direttamente a una di loro”.
Data.gov è stato costruito su impulso del presidente degli Stati Uniti, Barack Obama: dopo pochi mesi alla Casa Bianca ha emanato la direttiva “Open Government”: è linea guida per spingere le pubbliche amministrazioni a pubblicare i loro dati. In pochi anni è stata costruita una cultura diffusa su internet sulla condivisione delle informazioni online in modo che sia accessibili per rielaborazioni, per esempio infografiche e applicazioni software utilizzabili da smartphone e tablet. E ormai il movimento di open data può andare avanti per la sua strada.

(image credits: data.gov)

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