L’Islanda discute il diritto dell’informazione nella bozza di Costituzione (in crowdsourcing)

L’Islanda discute la bozza della sua Costituzione: in precedenza ha chiesto opinioni e suggerimenti ai cittadini attraverso i social media, con metodi simili al crowdsourcing. Era già noto il progetto partecipativo per coinvolgere gli abitanti dell’isola nell’elaborazione del documento. Il blog di Datamarket sottolinea che il testo in esame attribuisce valore ai diritti dell’informazione e rileva similitudini con i progetti di open data. Ecco un breve estratto dalla traduzione non ufficiale in inglese: “Chiunque è libero di raccogliere e diffondere informazioni”. E ancora: “ Le informazioni e i documenti pubblici dovrebbero essere disponibili senza ritardi”. Qui in inglese.

(image credits: stjornlagarad.is)

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