L’agenda dei cittadini e i social network

Nel 2007 due giornalisti hanno seguito la campagna politica per le elezioni del presidente degli Stati Uniti con il contributo di blogger, videomaker amatoriali, persone che hanno partecipato con un messaggio su twitter per dire la loro opinione, come succede anche in radio. Accadeva negli Stati Uniti con l’Huffington Post. E adesso è il momento di scegliere il prossimo candidato per la Casa Bianca, a partire dalle primarie.
I due reporter di allora, Jay Rosen e Amanda Michel, riprovano l’esperimento con Citizens Agenda, avviato dai quotidiani New York Times e Guardian: vogliono raccogliere le proposte anche attraverso i social network. Dove le persone seguono gli avvenimenti politici, spesso in diretta, come hanno dimostrato anche recenti avvenimenti in Italia. I cittadini, infatti, sono in grado di leggere gli aggiornamenti inviati dai candidati e dalle sedi locali, per esempio su Facebook e twitter. Oppure, vedono i confronti faccia a faccia su YouTube in tempo reale. La politica, insomma, va dove sono le persone. Citizens Agenda è un tentativo di allargare lo sguardo oltre i confini di una macchina dell’informazione che spesso segue binari tradizionali. E in questo modo costruisce uno spazio pubblico dove far incontrare le richieste degli elettori con le proposte della politica.

(image credits: Guardian)

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: