Le parole sono importanti

L’Fbi chiude Megaupload. I pirati di Anonymous si vendicano e attaccano una lunga lista di siti web che include Fbi, organizzazioni per la difesa del copyright negli Stati Uniti (Riaa, Mpaa), etichette discografiche (Universal, Warner). Dicono di aver coinvolto nella loro Operation Megaupload più di novemila persone. Su twitter si parlava di #primaguerradigitale.
Le parole sono importanti. È semplice raccontare quello che accade come una guerra. Robin Hood contro lo sceriffo di Nottingham, Rossi contro Blu. Ma in questo modo diventa più difficile capire le articolazioni di progetti, motivazioni, bisogni. In una guerra non c’è spazio per il dialogo e la comprensione. Non fiorisce nulla. Anzi, arrivano le leggi speciali per affrontare situazioni di emergenza. Magari varate d’urgenza, e affidate a un decreto legge. E poi tutti a rimpiangere quella libertà che non siamo riusciti a proteggere.

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2 Risposte to “Le parole sono importanti”

  1. Andrea Says:

    interessante punto di vista…

    Bravo!

    Andrea

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