Twitter e il fact checking

È attraverso twitter che arriva per la prima volta la notizia della morte di Whitney Houston, a partire da due messaggi. È anche attraverso twitter che arriva la prima conferma, attraverso l’agenzia di stampa Associated Press. Mashable ricostruisce gli avvenimenti: ricorda il caso di un programmatore informatico pachistano che senza accorgersene aveva segnalato in diretta l’operazione per catturare Osama Bin Laden. È successo anche in Italia, con il terremoto in Abruzzo segnalato prima su twitter, e poi sui mezzi d’informazione tradizionali. E di recente con la morte di Oscar Luigi Scalfaro. Che ha avviato una discussione, anche attraverso questo post. Cambia poco rispetto a prima. Le fonti comunicano in diretta, in modo autonomo e in uno spazio visibile a chiunque, come twitter e altri social network: prima, invece, contattavano i giornalisti (o erano contattate dai giornalisti) su canali di comunicazione privati. Resta centrale il meccanismo tempestivo di verifica delle informazioni (che non è perfetto). Ma il fact checking può essere ampliato in tempo reale, per un servizio pubblico.

(credits: Aja Dior M. by twitter)

Annunci

Tag: ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: