Il suicidio di Aaron Swartz

Aaron Swartz ha seguito un percorso da hacker: giovanissimo partecipa alla definizione degli Rss, contribuisce al movimento Creative Commons, fonda una startup, la vende. Ma corre veloce. Sfida i limiti della legge. A differenza di molti altri, paga conseguenze imprevedibili. Forse si è sentito solo e isolato, nonostante il sostegno di tanti che lo hanno incoraggiato a difendersi. Non ha lasciato nessun messaggio per spiegare. Quando una persona amata decide di andarsene, per chi resta cambia tutto, nel tempo. Violet Blue è tra i pochi che stanno indagando sui rischi per le community di hackers, sottoposti a continue pressioni di performance, additati da molti media come un indefinito pericolo, coinvolti in campagne politiche. E ha condiviso alcune ipotesi su una teoria di riduzione del danno. Qui il video e la documentazione.

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