Posts Tagged ‘civicmedia’

Orizzonti di civic media

settembre 19, 2013

losangeles

Civic media e open government sono sul palcoscenico della Knight Community Information Challenge: dieci progetti hanno vinto la competizione. A ottenere i finanziamenti più elevati (100mila dollari) sono stati un’applicazione software destinata alle persone che hanno un basso reddito e necessitano di consigli legali (Florida Pro Se Mobile) accanto a una collaborazione tra due emittenti radiofoniche, Nwpr e Kdna. Anche a Los Angeles conquista spazio l’idea per una piattaforma di bilancio partecipato.

(image credit: Liberty Hill Foundation)

Civic hacking

giugno 5, 2013

civichackingIl civic hacking ottiene consensi, anche grazie alla diffusione degli open data. Lo scorso fine settimana gruppi di cittadini attivi si sono riuniti negli Usa per trasformare idee in progetti operativi destinati alle comunità: è stata la prima giornata nazionale dedicata al civic hacking. Il blog della Casa Bianca segnala una gallery con i primi prototipi. La Sunlight Foundation racconta il sostegno nelle città. Anche in Italia si moltiplicano gli incontri dove sviluppatori software contribuiscono a iniziative per il territorio locale. Open data, hub civici e startup sono un campo aperto di innovazione sociale. L’hashtag era #hackforchange.

(image credit: Dati.gov.it)

Civic mapping

ottobre 29, 2012

Alcune risorse per mappature civiche selezionate dal Center for civic media del Mit.

(credit: Center for civic media)

Segnalazioni di sprechi: e dopo?

maggio 7, 2012

Il Governo apre una pagina per segnalare gli sprechi. In due giorni arrivano 40mila segnalazioni. Aveva colto da tempo il bisogno di denuncia civica GlobaLeaks, aggiungendo come misura a tutela della fonte anche l’anonimato. Non è ancora chiaro, però, cosa verrà fatto con i dati raccolti. Serviranno, forse, procedure di fact checking per capire se le indicazioni sono vere o false.

(image credits: governo.it)

Storie, humor, Wikipedia: le mappe della settimana

aprile 5, 2012

Storie. Breve cronologia delle visualizzazioni. Via Datavis.

Humor. Sulle infografiche, da Phil Gyford.

Meteorologia. Una mappa dettagliata di The Climate Corporation per aree geografiche, ma limitata agli Stati Uniti.

Wikipedia. Stupenda cartina geografica digitale dell’Oxford Internet Institute per vedere i contributi all’enciclopedia online.

(credits:Oxford Internet Institute)

Modelli di business civici e GlobaLeaks

marzo 19, 2012

La Knight Foundation è tra le principali organizzazioni non profit a promuovere la ricerca sull’informazione e sul giornalismo. Di recente ha varato una gara sul tema “news innovation”. Fondazione Ahref partecipa con due progetti. “Civic business model” è un progetto per costruire iniziative imprenditoriali a partire da piattaforme civiche, destinato a Italia e Nord Africa: Timu può diventare uno spazio per costruire collaborazioni e un ambiente per lo sviluppo di idee.
GlobaLeaks“0 è un software per costruire archivi di raccolta di documenti in modo da garantire l’anonimato della fonte: è ancora in fase di sviluppo, ma ognuno potrà organizzare il suo spazio per raccogliere materiali inviati da x anonimi. È integrato con il network Tor. È open source: l’evoluzione della sicurezza è affidata alle community che ne mettono alla prova i punti deboli.

(credits: GlobaLeaks)

Civic media: i video civici e i blog su Timu

febbraio 28, 2012

Monumentale post di Ethan Zuckerman, direttore del Center for civic media del Mit, su che cosa è un video civico. Evidenzia la sfida per richiamare l’attenzione del pubblico da filmati di intrattenimento. Segnala alcuni casi che hanno ormai un palcoscenico mondiale come Ted e Khan Academy, e altri esempi di narrazioni. Da leggere. Anche Timu presto avrà una modalità di visualizzazione simile a una webtv. Nel frattempo è diventato possibile aprire un blog dalla pagina del proprio profilo personale: diventa uno spazio per seguire gli aggiornamenti della community.

(credits: Storycollider)

Civic commons: una vetrina per le applicazioni dedicate ai civic media

gennaio 5, 2012

Civic commons marketplace è un un archivio di applicazioni per i civic media: sono in genere software da scaricare su cellulari e tablet. Che diventano uno strumento per abilitare la valorizzazione dei beni pubblici: ambiente, relazioni sociali, salute. È un piccolo universo, ma già ricco di idee. Fa riflettere: molti progetti sono collegati al territorio e ai suoi abitanti. Ha un focus soprattutto sulla pubblica amministrazione e gli enti locali.

(image credits: Civic Commons)

Opencamera, cittadini e parlamentari su twitter

ottobre 13, 2011

Alla Camera è atteso il voto di fiducia dopo la sconfitta sul rendiconto generale dello Stato, un provvedimento contabile. Ieri a raccontare la giornata parlamentare sono alcune persone attraverso brevi messaggi scritti sul social network twitter: riflessioni, segnalazioni di articoli, commenti. Molti scelgono di riunirli sotto il tema #opencamera. Emerge il bisogno di trasparenza delle istituzioni. Sono anche alcuni deputati a descivere cosa accade in queste ore attraverso il social network, come Andrea Sarubbi e Ettore Rosato, entrambi del Pd. Che su twitter iniziano discussioni con altri parlamentari e con i cittadini, ma il limite di 140 caratteri impone la sintesi.
All’estero, soprattutto nei paesi anglosassoni, è ormai un’abitudine tra i politici la comunicazione attraverso le reti sociali online. In Italia, su twitter, sono i primi passi nella costruzione di uno spazio di discussione aperto anche ai cittadini. Sul quotidiano online La Stampa l’articolo letto più volte ieri racconta la cronaca dal Parlamento in brevi messaggi.

(image credits: twitter)